Domenico, fin da piccolo, era“tutto latte e miele”, come qualcuno lo descriveva. Poco incline agli schiamazzi, alleviava la fatica del padre con le sue preghiere.
Fu ammesso alla prima comunione, eccezionalmente, a sette anni e, in quell’occasione, fissò già alcune tappe per un cammino di santità: con Gesù al fianco, si sentiva pronto al sacrificio.
Un giorno poi fu presentato a don Bosco che lo portò con sé all’oratorio di Valdocco dove fu ulteriormente sollecitato a proseguire nel cammino. Morì a soli quindici anni, promosso sul campo di battaglia più sublime, quello della santità da lui agognata.