E’ il fratello di San Gregorio Nazianzeno, medico alla corte imperiale di Bisanzio (Costantinopoli) sotto Giuliano l’Apostata che cercò di convincerlo a passare al paganesimo. San Cesario rimase per la maggior parte della sua vita un catecumeno.
Si fece battezzare dopo molto tempo dopo aver avuto salva la vita in seguito ad un terremoto a Nicea. L’episodio determinò in lui una crisi spirituale per cui decise di abbandonare ogni pubblico impiego per dedicarsi alla salvezza della sua anima. Dal fratello Gregorio abbiamo alcuni particolari della sua vita pronunciati nella sua commossa orazione funebre.