Vescovo, cardinale, monaco, dottore della Chiesa, Pier Damiani fu uno degli intellettuali di spicco del secolo XI e uno degli antesignani della riforma gregoriana. Nato a Ravenna in una numerosa famiglia, rimase presto orfano e poi adottato dal fratello maggiore, arciprete della città che lo fece studiare per la sua intelligenza. Dopo aver respinto un povero mentre era a tavola, pregandolo di non seccarlo, decise di farsi sacerdote.
Entrò nella comunità di eremiti fondata da San Romualdo ma presto abbandonò l’eremitaggio per essere a fianco di imperatori e papi “come commesso viaggiatore di pace”. Dante nel Paradiso colloca San Pier Damiani tra gli spiriti contemplativi.