Il suo nome originario era Natanaele, proveniente da Cana di Galilea. Il suo incontro con Gesù, narrato da Giovanni, avvenne quando Filippo lo invitò a seguire il Maestro. Ma egli ribattè ‘da Nazaret non ci si può aspettare nulla di buono’. L’amico insistette e dal Maestro si sentì dire : ’ecco un israelita in cui non c’è falsità’. Natanaele, sorpreso di fronte al riconoscimento di Gesù, gli di-venne fedelissimo e fu scelto a far parte dei Dodici. Subì il martirio, scuoiato vivo e decapitato. Le sue reliquie vennero traslate dall’Armenia alle Isole Lipari, a Benevento e infine a Roma nella chie-sa di San Bartolomeo all’Isola Tiberina