Gennaro, vescovo di Benevento si fece subito amare sia dai cristiani che dai pagani per il suo amo-re indiscriminato per i poveri. Durante le persecuzioni di Diocleziano, saputo che alcuni diaconi e cristiani erano stati imprigionati, li esortò a tenersi saldi nella fede. Ma per questo lui stesso fu im-prigionato e decapitato. Una nobile donna Eusebia ne raccolse il sangue in due ampolle, quel san-gue che, due o tre volte all’anno, subisce il fenomeno della liquefazione, con gioia dei partenopei. E’ patrono della città di Napoli e della Campania: E’ inoltre invocato contro le eruzioni vulcaniche.