Fra Innocenzo, nato a Niardo (Brescia), rimasto presto orfano di padre, trascorse l’infanzia a Berzo in Valcamonica. Frequentò poi il ginnasio a Lovere e da qui passò al seminario di Brescia.
Il vescovo Geremia Bonomelli, all’epoca professore in seminario, così testimoniò al processo di beatificazione: «Il chierico Scalvinoni, cognome d’origine, per l’ubbidienza, la modestia, la diligenza, l’umiltà, per un certo candore che traluceva da tutte le sue parole e azioni, conciliava gli animi di tutti i suoi compagni. Visse tutta la sua vita nel nascondimento nel convento- eremo dell’Annunziata da dove veniva chiamato a predicare gli esercizi spirituali altrove, già noto allora per la sua santità.