Il Santo è molto caro ai fedeli di Aosta, di cui è patrono. Grato, “grazia”, fu vescovo d Aosta nel V secolo, chiamato probabilmente a ricoprire l’incarico dal predecessore Eustasio. La sua prepara zione episcopale sarebbe avvenuta in un monastero presso Vercelli. Tornando dall’esilio in Oriente per la sua intransigenza, si disse, verso l’eresia ariana, aveva introdotto la vita monastica da cui, testimonianza del Vescovo Ambrogio di Milano, provenivano tutti i vescovi dell’Italia settentrio-nale. Curiosa è la leggenda secondo la quale la lapide che chiudeva il sepolcro di Grato avesse proprietà miracolose di guarire dalla lebbra, allora molto diffusa.