Lorenzo venne risparmiato dalla morte dalle guardie imperiali che irruppero nel cimitero di San Callisto per uccidere papa Sisto II e i suoi diaconi per una ragione di calcolo. Essendo egli il fiduciario nell’amministrazione dei beni della comunità, sarebbe stato facile per lui consegnare al prefetto di Roma i tesori della Chiesa. Ma Lorenzo non sfruttò il privilegio anzi si presentò al prefetto, con altri ‘tesori della Chiesa’, i poveri. Dopo la beffa , fu condannato a morire, a fuoco lento, su una graticola. In onore del martire, furono costruiti edifici e chiese in varie parti del mondo. Sulla sua tomba, a Roma Costantino fece edificare una basilica lungo la Via Tiburtina, nel Campus Veranus, il Verano.