Riflessioni

La mia fede in te
è ancora in cammino;
perciò io ti dico
«Signore, io credo;
aiuta la mia
incredulità».
Guidami su questa via,
tu che  sei la via
che porta al prossimo,
tu che sei il fratello
sconosciuto da noi
ricercato, e che
proprio così sei Dio.

                Karl Rahner

         

 

 

Presentazione scuola Finalità dell'Istituto Attività Scolastiche
Cos'è la Scuola Cattolica Strutture - Corsi - Eventi Galleria fotografica
Liceo
Scuola Secondaria di primo grado

Estratto POF
(Piano Offerta Formativa)  
Scuola Secondaria di primo grado
Anno Scolastico 2010/2011

(Inizio lezioni lunedì 13 settembre 2010 – Termine lezioni sabato 11 giugno 2011)
L’organizzazione della scuola verrà presentata ai genitori nella riunione di inizio anno scolastico, comunicata con il CALENDARIO.

1. ORARIO SCOLASTICO

* Le attività didattiche si svolgono dal lunedì al venerdì,  dalle ore 8 alle ore 15.55 (lezioni curricolari e compiti) con eventuale
prolungamento a richiesta della famiglia dalle 16.00 alle 17.00 per lo svolgimento delle attività opzionali o per la sala studio.
* La durata delle lezioni è di 55’ con la seguente scansione oraria: 1^ ora 8.00-8.55, 2^ ora 8.55-9.50, 3^ ora 9.50-10.45, ricreazione
10.45-10.55, 4^ ora 10.55-11.50, 5^ ora 11.50-12.45, pausa mensa 12.45-13.40, 6^ ora 13.40-14.35, compiti 14.35-15.55 (con
suddivisione in due unità da 40 minuti), ricreazione 15.55-16.00, corsi opzionali o sala studio 16.00-17.00.
* Si precisa che alcuni corsi opzionali per la loro specificità richiedono uno o più incontri settimanali comprendenti anche l’unità oraria
dalle 14.35 alle 17.00 e comportano quindi il mancato svolgimento a scuola dei compiti nei giorni corrispondenti. 

2. VACANZE, FESTIVITÀ NAZIONALI IN GIORNI SCOLASTICI E PONTI

* Ogni sabato e domenica 
* Lunedì 1 novembre 2010 Festività Ognissanti
* Giovedì 4 e venerdì 5 novembre Patrono S.  Carlo e ponte
* Mercoledì 8 dicembre 2010 Festività Immacolata Concezione
* Da giovedì 23.12.10 a venerdì 07.01.11 Vacanze natalizie con rientro il 10.01.11
* Venerdì 21 gennaio Festa di fine quadrimestre
* Lunedì 7 e martedì 8 marzo Ponte e Carnevale
* Da mercoledì 20 a mercoledì 27 aprile  Vacanze di Pasqua con rientro il 28.04.11
* Giovedì 2 giugno Festa della Repubblica

3. GIORNATE DELL’ACCOGLIENZA

Giovedì 9 settembre. Classi seconde e terze dalle 8.00 alle 12.45; classi prime dalle 8.50 alle 12.45.
Venerdì 10 settembre. Tutte le classi dalle 8.00 alle 12.45.

4. COLLOQUI SETTIMANALI E GENERALI

Nel corso dell’AS i docenti sono disponibili per  i colloqui con i genitori:
* settimanalmente, da lunedì 4 ottobre a venerdì 13 maggio, secondo il calendario e gli orari che verranno comunicati attraverso
circolare ad inizio anno scolastico (da lunedì 16 maggio i colloqui settimanali con i docenti sono sospesi e per esigenze particolari è
possibile rivolgersi alla presidenza);
* in occasione della consegna dei pagellini e delle pagelle, secondo le date e gli orari che verranno comunicati attraverso circolare.

5. ASSENZE

* In caso di assenza del figlio, il genitore avvisa la scuola telefonicamente il giorno stesso dell’assenza, dalle ore 8.00 alle ore 9.00;
* L’assenza va giustificata sul libretto consegnandolo al docente della prima ora, non sul diario, il giorno del rientro a scuola o, al
massimo, il giorno successivo.
* L’ alunno che il terzo giorno si presenti a scuola senza giustifica non è ammesso alle lezioni.

6. RITARDO FINO A DIECI MINUTI

*  In caso di ritardo fino a dieci minuti per motivi di trasporto, gli alunni sono ammessi alla lezione e non è necessario portare la
giustifica (tale ritardo è segnato sul registro di classe con una R).
*  Oltre il terzo ritardo di dieci minuti l’alunno è ammesso alla lezione a partire dalla seconda ora e il giorno successivo deve
consegnare giustifica firmata da un genitore.
*  Non è giustificato il ritardo motivato dalla consegna del buono pasto perché lo stesso va inserito nella apposita cassetta prima
delle 8.00.

7. USCITE IN ANTICIPO E PAUSA MENSA
 
* È possibile concordare uscite anticipate rispetto al normale orario di conclusione delle lezioni (ore 15.55 o 17.00) facendo richiesta
alla presidenza, per validi motivi da precisare nella richiesta. Non sono ammesse uscite anticipate richieste telefonicamente.
*  Il permesso può avere carattere permanente (per l’intero A.S.) o temporaneo (per un determinato periodo). Si chiede alla famiglie di
ponderare le richieste di variazione dei permessi già autorizzati, per ragioni organizzative ed educative.
* Per l’esigenza di uscita anticipata occasionale il genitore compila la richiesta sul libretto scolastico. Il libretto va consegnato al docente
della prima ora.
* Nel caso di mancata compilazione della richiesta i genitori possono recarsi a scuola rivolgendosi alla segreteria, compilare il libretto in
quel momento e quindi prelevare il figlio.
L’uscita anticipata non è ammessa se non nelle forme sopra specificate.
*  I genitori  possono chiedere per i  propri  figli,  attraverso la compilazione di  un modulo prestampato,  il  permesso
permanente/temporaneo di uscita per la pausa pranzo, per tutta la settimana o per alcuni giorni.
* Nel caso di uscita occasionale per la pausa pranzo i genitori compilano il libretto dello studente e telefonano entro le ore 9.00 in
segreteria, per confermare la richiesta. Se non viene compilata la richiesta, il genitore può recarsi a scuola per prelevare il figlio e lì
compilare il libretto.
* Non è possibile giustificare il figlio per la non consumazione del pasto:
i ragazzi che restano a scuola nella pausa pranzo devono pranzare o usufruendo del servizio mensa o portando alimenti da casa (da riscaldare a scuola se necessario con microonde). Solo in via eccezionale sarà consentito mangiare focaccia o pizza.
* I gruppi classe accedono alla mensa in orario scaglionato 12.35, 12.45, 12.55. Le classi che anticipano l’orario di accesso alla mensa vengono ridefinite ogni trimestre (sett-ott-nov/dic-gen-feb/mar-apr-magg sino a termine AS) in modo da ridurre l’incidenza sulla didattica.

8. LIBRETTO DELLO STUDENTE 
 
Ad inizio anno scolastico viene consegnato ai genitori di ogni alunno il libretto dello studente composto dalle seguenti sezioni:
* Firme dei genitori riconosciute dalla scuola:
i genitori, o chi ne faccia le veci, appongono alla presenza del Dirigente Scolastico o della Segreteria le proprie firme. Ogni comunicazione scuola-famiglia dovrà poi nel corso dell’AS essere validata con le firme riconosciute dalla scuola. 
* Orario settimanale delle lezioni.  
* Esito delle verifiche orali e scritte.
* Comunicazioni scuola-famiglia, per l’annotazione di eventuali note disciplinari e le eventuali variazioni degli orari di ricevimento settimanale, rispetto al modulo orari ricevimento settimanale di tutti gli insegnanti consegnato in circolare agli alunni ad inizio anno scolastico.
* Giustificazioni assenze richiesta permessi d’entrata o d’uscita fuori orario.
I genitori controllano regolarmente il libretto dello studente e appongono la propria firma per presa visione relativamente ad ogni comunicazione, mentre per le giustifiche e le richieste di uscita anticipata  compilano i tagliandi in ogni parte.
Esaurimento del libretto: significa che le assenze sono troppe (i genitori incontreranno il preside per chiarimenti).
Smarrimento del libretto: è un fatto grave che ha effetto sul voto di condotta e va denunciato al preside.
Si precisa che per la validazione dell’anno scolastico è necessaria la frequenza di almeno i ¾ del monte ore di lezioni curricolari annuali.

9. VIAGGI DI ISTRUZIONE, USCITE DIDATTICHE, VACANZE STUDIO, PROGETTO ESTIVO
 
* Classi prime e seconde: una uscita con pernottamento di una notte (o in alternativa 2 uscite di una giornata) + massimo 3 uscite didattiche.
* Classi terze: un viaggio di istruzione di massimo 5 giorni (4 notti) + massimo 3 uscite didattiche.
*  Nella settimana di effettuazione del viaggio di istruzione delle classi terze sono sospesi tutti i corsi opzionali.
* Le destinazioni delle uscite con pernottamento vengono presentate ai rappresentanti dei genitori nei primi colloqui aperti e comunicate alle famiglie tramite circolare.
* I viaggi di istruzione si effettuano se aderiscono alla proposta almeno i 2/3 degli alunni della classe e nella scelta delle destinazioni si privilegeranno mete nazionali.
* VACANZE STUDIO Per il periodo estivo vengono proposte agli alunni vacanze studio all’estero, per il consolidamento dell’apprendimento delle lingue straniere, in base alle possibilità organizzative e modalità di svolgimento previste  dalla scuola.
* PROGETTO ESTIVO Tra la fine delle attività didattiche e la prima settimana di luglio, secondo calendario e programma da definire, la scuola organizza percorsi facoltativi con attività di recupero e consolidamento (italiano, matematica, inglese, tedesco), culturali e sportive. L’adesione è libera e viene espressa con compilazione di apposito modulo distribuito alle famiglie nell’ultimo bimestre.

10. COORIDINATORI DI CLASSE: 

verranno comunicati nella riunione con i genitori ad inizio anno scolastico.

11. CONSIGLI DI CLASSE APERTI AI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI:

verranno comunicati nella riunione con i genitori ad inizio anno scolastico.

12. VALUTAZIONE E AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA

In base alla normativa ministeriale la valutazione delle discipline, dei corsi opzionali  e  del comportamento è espressa in decimi e definita dal Collegio dei docenti secondo la seguente corrispondenza:
1,2,3 = rifiuto/mancanza di adesione alla proposta educativa e/o didattica, 4 = gravemente non sufficiente, 5 = non sufficiente, 6=sufficiente,
7 = discreto, 8 = buono, 9 = distinto, 10 = ottimo.  La valutazione di IRC viene espressa attraverso i giudizi NON SUFFICIENTE, SUFFICIENTE, BUONO, DISTINTO, OTTIMO. Sono ammessi alla classe successiva gli alunni con valutazione non inferiore a 6 nel comportamento.
L’alunno con valutazione del comportamento inferiore a 6 non è ammesso alla classe successiva a prescindere dai livelli di apprendimento raggiunti nelle diverse discipline. L’alunno con voto uguale o superiore a 6 nel comportamento è ammesso alla classe successiva se le valutazioni nelle discipline scolastiche non sono inferiori a 6.

13. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Nel corso dell’anno possono essere presi dal docente o dal consiglio di classe provvedimenti disciplinari secondo i seguenti indicatori.
Categoria Comportamentale; Tipo di intervento; Note eventuali; Mancato rispetto delle consegne
(compiti, verifica, tesina e similia). In genere si risolve con un voto, di tipo formativo.
Se reiterato, può divenire causa di nota disciplinare.
Mancato rispetto verso i compagni. Nota disciplinare o sospensione, in base alla gravità del fatto. Rispetto nel linguaggio e nell’atteggiamento verso i compagni.
Aggressione verbale/fisica/lesioni verso i compagni. Nota disciplinare o sospensione, in base alla
gravità del fatto. Ove necessario si provvede alla denuncia presso le autorità.
Aggressione fisica/verbale nei confronti di personale docente e non. Nota disciplinare, sospensione o espulsione in base alla gravità del fatto. Come sopra si provvede alla eventuale denuncia.
Mancato rispetto verso il personale docente e non. Nota disciplinare o sospensione, in base alla
gravità del fatto. Eventuale denuncia in casi di particolare rilevanza.
Atteggiamento non adeguato all’ambiente scolastico. Mancato rispetto delle regole.
A seconda della gravità: richiamo verbale, nota disciplinare (con conseguenza di volta in volta da
valutarsi).
Danneggiamento di strutture dell’ambiente e nell’ambiente scolastico.
Nota disciplinare, ripristino dello status quo, sanzione pecuniaria.
Sospensione per i fatti più gravi.
Mancato rispetto dell’ambiente In relazione alla gravità: richiamo verbale, nota Esempi: affissione ai muri in maniera da rovinarli; scolastico in termini di cura della struttura. disciplinare, ripristino dello status quo. imbrattare banchi, muri, luoghi, e similia.
Linguaggio non consono In relazione alla gravità: richiamo verbale, nota disciplinare, sospensione.
Bestemmia o espressioni similari ad essa riconducibili. Sospensione.
Abbigliamento non adeguato. Richiamo verbale. Eventuale sospensione, per situazioni gravi o reiterate.
Falsificazione firme (genitori o decenti): Sospensione.
Falsificazione voto sul libretto: Sospensione.
Le infrazioni si riterranno sanzionabili sia nell’ambiente scolastico sia extrascolastico ( ad esempio durante visite di istruzione, ritiri spirituali e similia).
La attribuzione di una sanzione disciplinare segue un criterio qualitativo e quantitativo. Si precisa che rispetto al voto attribuito il reiterarsi di comportamenti scorretti ne causa la ulteriore diminuzione.
Nei casi sopraindicati i docenti possono inviare gli alunni in presidenza per un colloquio. Docenti e/o preside possono convocare i genitori.

14. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (PEC) E ORGANO DI GARANZIA.

I genitori all’atto dell’iscrizione sottoscrivono POF e PEC che ne costituisce parte integrante, relativamente alle norme in esso contenute. 
Nel PEC sono indicate le funzioni e la composizione dell’Organo di garanzia.

15. INFORMATIVA SOMMINISTRAZIONE FARMACI

 Ai genitori viene presentata all’atto dell’iscrizione la normativa vigente, con particolare attenzione ai moduli attraverso i quali la famiglia fa richiesta alla scuola di somministrazione o auto-somministrazione farmaci in orario scolastico o informa la scuola di eventuali situazioni sanitarie particolari compilando apposito modulo.

16. CORSI OPZIONALI


Data svolgimento corsi opzionali: dal 4 ottobre 2010 al 29 aprile 2011. I corsi vengono presentati agli alunni ad inizio anno scolastico. La scelta va effettuata entro venerdì 24 settembre attraverso la compilazione, in ogni sua parte, di apposito modulo.
Si precisa che il modulo di iscrizione e adesione alle attività settimanali funge da autorizzazione dei genitori all’uscita degli alunni dalla scuola secondo gli orari corrispondenti alle scelte effettuate.

17. ATTIVITÀ IN PROGRAMMA

Nel corso dell’anno si svolgono i seguenti incontri: educazione emotivo-affettiva, orientamento per le
classi terze, laboratori di fede, celebrazioni eucaristiche, spettacoli teatrali, giornata della solidarietà, laboratorio teatrale con madrelingua inglese (Teatrino), meeting di atletica.  Per ogni attività approvata dai consigli di classe viene consegnata circolare con  programma dettagliato e richiesta autorizzazione della famiglia. Nel corso dell’anno si svolgono inoltre simulazioni antidroga ed esercitazioni evacuazione scuola.

18. VISIONE COMPITI SCRITTI A CASA

I compiti scritti di italiano, matematica, inglese e tedesco possono essere visionati dai genitori
in occasione dei colloqui settimanali. La famiglia attraverso compilazione prestampato può richiederne la consegna a casa  con obbligo di restituzione alla lezione successiva.

19. SPORTELLO DI ASCOLTO

La scuola offre agli studenti, ed eventualmente ai genitori, la possibilità di accedere allo sportello di
ascolto con personale qualificato, attraverso iscrizione anticipata.

20. TEST DI INGRESSO

Ad inizio anno scolastico i docenti di italiano, matematica, inglese e tedesco (per  tedesco sono escluse le classi prime) propongono agli alunni test di ingresso, per poi stendere una progettazione curricolare più attenta al reale punto di partenza degli studenti. Si precisa che il test di ingresso non costituisce elemento di valutazione. 

21. ELEZIONE GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE 

Nel corso della riunione dei genitori ad inizio anno scolastico si svolge l’elezione dei rappresentanti dei genitori. Per ogni classe i genitori degli alunni eleggono, nel corso dell’incontro, i 2 rappresentati di classe tra i candidati. I rappresentanti partecipano ai consigli di classe “aperti” indicati al punto 11.

22. I RAPPRESENTANTI dei GENITORI CONSIGLIO DI ISTITUTO

   
Per l’AS 2010/2011 non sono previste le elezioni dei rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto: restano in carica quelli nominati nelle elezioni avvenute nell’AS 2009/2010.
___________________________________________________________________________________________________________________
 
PATTO  EDUCATIVO  DI  CORRESPONSABILITA’ (PEC)

I docenti si impegnano a:

1. Essere puntuali alle lezioni,  precisi nelle consegne di programmazioni, verbali e negli adempimenti previsti dalla scuola.
2. In classe: non usare il cellulare, non consumare cibi o bevande e avere un abbigliamento consono alla situazione.
3. Rispettare gli alunni, le famiglie e il personale della scuola.
4. Essere attenti alla sorveglianza degli studenti in classe e nell’intervallo e a non abbandonare la classe senza averne dato avviso al Dirigente Scolastico o a un collega.
5. Informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, dei tempi e delle modalità di attuazione.
6. Informare studenti e genitori del proprio intervento educativo, in merito ai risultati, alle difficoltà e ai progressi degli studenti stessi.
7. Comunicare costantemente con le famiglie in merito agli aspetti inerenti comportamento/condotta  (impegno – partecipazione – rispetto delle regole).
8. Esplicitare i criteri di svolgimento e di valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio.
9. Comunicare a studenti e genitori con chiarezza i risultati delle verifiche scritte, orali e di laboratorio.
10. Effettuare almeno il numero minimo di verifiche scritte e orali previsto dalle riunioni di area e comunicato agli alunni.
11. Correggere e consegnare i compiti entro 15 giorni solari.
12. Realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto.
13. Favorire l’autonomia, la capacità di iniziativa-decisione, l’assunzione di responsabilità e l’educazione alla legalità.
14. Incoraggiare gli studenti ad apprezzare e valorizzare le differenze.
15. Lavorare in modo collegiale e nel rispetto reciproco con i colleghi della stessa disciplina, con i colleghi dei consigli di classe e con l’intero corpo docente della scuola nelle riunioni del Collegio dei docenti.
16. Pianificare il proprio lavoro, in modo da prevedere anche attività di recupero e sostegno secondo quanto stabilito nei consigli di classe e collegi docenti.
17. Prestare ascolto,  attenzione,  assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti e sempre in modo da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie.
18. Calendarizzare le verifiche scritte sommative e somministrare eventuali verifiche di recupero per gli assenti a partire dal giorno del rientro, senza ulteriore preavviso (anche fuori dall’orario della disciplina con autorizzazione del Preside).
19. Ricalendarizzare le prove scritte in caso fosse assente o proporle attraverso il docente supplente.
20. Comunicare anticipatamente agli alunni le date di svolgimento verifiche scritte formative-test che non siano già calendarizzate.
21. Ad accettare,  per le verifiche orali,  gli alunni  volontari, compatibilmente però con l’esigenza di  avere il  numero necessario di valutazioni per ognuno e secondo le necessità di recupero.
22. Consegnare agli alunni le prove scritte (originale o fotocopia) per la visione da parte dei genitori, previa richiesta scritta della famiglia a copertura di eventuali smarrimenti.
23. A sospendere le lezioni per tempo al fine di non penalizzare
l’intervallo o la lezione successiva.
24. Ad illustrare in classe le regole di comportamento approvate dal collegio docenti e dal consiglio di istituto.
25. Ad effettuare le comunicazioni scuola-famiglia attraverso i seguenti canali: diario (notadisciplinare o avviso), telefono, libretto, colloqui settimanali e generali, convocazioni specifiche.
26. Riportare, nel caso di comportamenti scorretti, note disciplinari ad personam, su libretto, diario, o registro di classe, e, in quest’ultimo caso, segnalarle alla famiglia attraverso diario o
libretto.
27. Comminare al gruppo classe sanzioni economiche o di altro tipo nel caso di danni materiali alla struttura scolastica (imbrattamento muri, danni ai banchi)

Le studentesse e gli studenti si impegnano a:

28. Essere puntuali alle lezioni con il materiale necessario e frequentarle con regolarità, limitando assenze, ritardi e uscite.
29. Conoscere e rispettare quanto previsto dal regolamento di Istituto relativamente alla giustificazione di assenze, ritardi ed uscite anticipate.
30. Essere educati in ogni momento della giornata scolastica (lezioni, intervalli, mensa, gite, ecc…) e non assumere comportamenti  lesivi  verso altre persone o linguaggio offensivo.
31. A partecipare in modo serio alle attività formative di carattere religioso quali ritiri spirituali, celebrazioni eucaristiche, ecc…
32. Conoscere le nuove disposizioni relative all’importanza del voto di condotta ai fine dell’ammissione all’anno successivo; in particolare il cinque in condotta comporta l’automatica bocciatura indipendentemente dai voti nelle discipline.
33. Non usare durante l’orario scolastico (ricreazioni comprese) cellulare, iPod (o simili), e non diffondere in alcun modo filmati o immagini riprese in orario scolastico o comunque durante lo svolgimento di  qualsiasi  attività scolastica comprese visite d’istruzione o uscite didattiche. Per esigenze particolari chiedere ai docenti.
34. Indossare abiti adatti al contesto scolastico ed utilizzare un linguaggio rispettoso.
35. Lasciare l’aula solo se autorizzati dal docente.
36. Chiedere di uscire dall’aula solo in caso di necessità ed uno per volta.
37. Non disturbare le lezioni,  partecipare attivamente e intervenire in modo ordinato e pertinente.
38. Rispettare i compagni come persone e nel loro diritto di seguire con profitto le lezioni.
39. Conoscere l’Offerta Formativa presentata dagli insegnanti.
40. Rispettare il personale docente e non docente della scuola.
41. Rispettare le diversità personali e culturali, la sensibilità altrui.
42. Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto con particolare consapevolezza delle sanzioni previste dallo stesso in caso di mancato rispetto delle regole (rimane fermo il diritto dell’alunno
di rivolgersi all’Organo di Garanzia).
43. Rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola mantenendoli in ordine e pulizia (in particolare banchi, muri, armadietti e servizi igienici).
44. Risarcire eventuali danni materiali.
45. Svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola e a casa.
46. Favorire la comunicazione scuola/famiglia.
47. Essere presenti regolarmente alle verifiche previste dai docenti, consapevoli della necessità di recupero delle stesse, in caso di assenza, a partire dal giorno del rientro e anche fuori dall’orario
della materia.
48. Mantenere in buon ordine il diario e il libretto quali strumenti ufficiali di comunicazione scuola-famiglia.
49. In caso di assenza dalle lezioni a informarsi tempestivamente attraverso i compagni di quanto svolto in classe e dei compiti assegnati.
50. A restituire il prima possibile firmate e in ordine le verifiche scritte ricevute in visione a casa.
51. A non consumare in aula cibi, bevande, chewing-gum.
52. A rispettare il regolamento della mensa.

I genitori si impegnano a:

53. Favorire la puntualità e la regolare frequenza alle lezioni dei figli, consapevoli che la mancata frequenza e puntualità alle lezioni,  seppur  motivata  dalla  famiglia,  interferisce negativamente con l’andamento delle attività didattiche;.
54. Conoscere e informarsi  costantemente circa l’Offerta formativa della scuola.
55. A tenersi informati sugli impegni di verifica dei figli favorendo la loro partecipazione alle prove e informandosi costantemente sull’esito delle stesse.
56. Conoscere l’obbligo di frequenza ad almeno i tre quarti delle lezioni  annuali  per la promozione alla classe successiva, indipendentemente dal livello di apprendimento raggiunto.
57. Collaborare al progetto formativo partecipando, con proposte e osservazioni migliorative, a riunioni, assemblee, consigli e colloqui.
58. Controllare sul libretto valutazioni e giustificazioni di assenze e ritardi del proprio figlio, contattando anche la scuola.
59. Rivolgersi assiduamente alla Direzione, ai Docenti e alla Presidenza per ogni esigenza.
60. Dare informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola.
61. A prendere visione a casa delle verifiche e a garantire la loro restituzione il prima possibile firmate e in ordine, consapevoli che la mancata presta riconsegna della prove comporta la revoca della possibilità di visione a casa delle prove.
62. A conoscere il regolamento di Istituto e a collaborare affinché i loro figli ne rispettino le norme; in particolare quelle su cellulari, fumo, abbigliamento.
63. A informarsi delle sanzioni previste dal regolamento di Istituto e ad accertarle, salvo il diritto di rivolgersi all’Organo di Garanzia.
64. A promuovere le norme di cura dei locali e dei materiali scolastici, le norme igieniche e di un comportamento civile.
65. A risarcire eventuali danni materiali causati dai propri figli, fermo restando il diritto di rivolgersi all’Organo di Garanzia.
66. Ad accompagnare/prelevare personalmente i figli minorenni a/dalla scuola quando chiedono deroghe all’orario, o avvertire telefonicamente la segreteria (fermo restando l’obbligo di compilazione del libretto).
67. Avvisare telefonicamente la segreteria, entro le ore 9, in caso di assenza o ritardo del figlio (anche per i maggiorenni senza delega alla firma).

 

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