Riflessioni

La mia fede in te
è ancora in cammino;
perciò io ti dico
«Signore, io credo;
aiuta la mia
incredulità».
Guidami su questa via,
tu che  sei la via
che porta al prossimo,
tu che sei il fratello
sconosciuto da noi
ricercato, e che
proprio così sei Dio.

                Karl Rahner

         

 

 

Presentazione scuola Finalità dell'Istituto Attività Scolastiche
Cos'è la Scuola Cattolica Strutture - Corsi - Eventi Galleria fotografica
Scuola Secondaria di primo grado
Liceo

LICEO “E. MEDI” 
Estratto del P.O.F. 

(Piano Offerta Formativa)
A.S. 2010/2011


1 - ORARIO SCOLASTICO
(inizio lezioni: lunedì 13 settembre 2010 – termine lezioni: sabato 11 giugno 2011)
* Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 17,00 (lezioni curricolari, attività pomeridiane/opzionali, aule studio)
* La durata delle lezioni è di 55’. Inizio lezioni ore 8.00, termine ore 13,40 (pausa dalle 10,45 alle 10,55)
* Pausa pranzo: dalle 13,40 alle 14.35 (durata 55 minuti).
* Lezioni pomeridiane di svolgimento compiti: dalle 14,35 alle 15,55 (suddivisione in due unità da 40 minuti)
* Breve pausa dalle 15,55 alle 16,00. Aula studio e corsi opzionali: dalle 16,00 alle 17,00.
* L’organizzazione della scuola verrà presentata ai genitori ad inizio anno scolastico: lunedì 13.09.10 ore 20,30.

2 – FESTIVITÀ, VACANZE E SOSPENSIONI DELLE LEZIONI
* Ogni sabato e domenica
* 1 novembre 2010 festività Ognissanti
* 4-5 novembre 2010 festività S. Carlo (Patrono) e ponte
* 8 dicembre 2010 festività Immacolata Concezione
* Dal 23.12.10 al 07.01.11 vacanze natalizie (si rientra il 10.01.11)
* 21 gennaio 2011 festa di fine I quadrimestre
* 7-8 marzo 2011 Carnevale e ponte
* Dal 20.04.11 al 27.04.11 vacanze di Pasqua (si rientra il 28.04.11)
* 2 giugno 2010 festa della Repubblica

3 –GIORNATE DELL’ACCOGLIENZA
* Giovedì 9 settembre 2010.
  Classi prime dalle 8,55 alle 12,45;
  Classi 2^, 3^, 4^ e 5^ dalle 8,00 alle 12.45.
* Venerdì 10 settembre 2010.
  Per tutte le classi orario dalle 8,00 alle 12.45.

4 - COLLOQUI GENERALI
* Verranno comunicate mediante apposita circolare.

5 - ASSENZE
* Devono avere carattere occasionale e devono essere giustificate sul libretto il giorno stesso in cui    si ritorna a scuola presentando il libretto al docente della prima ora.
* E’ necessario indicare quali sono i motivi dell’assenza in modo non generico: giustificazioni come “motivi familiari” e simili non saranno accettate. (E’ ammessa però la dicitura “motivi personali riferiti al Preside”)
* E’ necessaria la telefonata del genitore alla scuola alle ore 8 (circa) il giorno dell’assenza.
* Le assenze alle simulazioni dell’esame di Stato (alunni del triennio) si ritengono giustificate solo in caso di malattia (solo se viene presentato il certificato medico) o di lutto: in caso contrario l’assenza verrà ritenuta ingiustificata e il consiglio di classe prenderà le decisioni che riterrà più opportune.

6 - RITARDI
* Nel caso di ritardi fino a 5-10 minuti per motivi di trasporto gli alunni possono essere ammessi in classe dal Preside e gli alunni non porteranno la giustificazione (Tuttavia tale ritardo verrà segnalato sul registro con una R).
* Dopo le 8,10 gli alunni possono entrare in Istituto ma non possono entrare in classe fino all’inizio della seconda ora: questo per non turbare il regolare svolgimento delle lezioni e dovranno giustificare tale ritardo.
* Entrate in ritardo quando sia già iniziata la seconda ora di lezione non sono assolutamente permesse, nemmeno per effettuare compiti in classe o interrogazioni, a meno che il giorno prima la Presidenza sia stata avvisata.

7 - USCITE IN ANTICIPO e ALLA PAUSA MENSA
* Le uscite in anticipo o alla pausa mensa devono avere carattere eccezionale: la richiesta scritta, firmata dal genitore, ed
adeguatamente motivata (come detto sopra) va presentata il giorno stesso in segreteria alle ore 8.
* E’ necessario che i genitori chiamino la scuola alle ore 8,00 (circa) per confermare l’autorizzazione.
* Gli orari di uscita devono comunque essere quelli coincidenti con il cambio dell’ora di lezione.
* Chi non intende usufruire della mensa tutto l’anno può compilare l’apposita autorizzazione: in questo caso l’alunno può uscire dall’Istituto nell’ora della mensa e il genitore solleva la scuola da qualsiasi obbligo di sorveglianza.
* Non saranno autorizzate per nessun motivo uscite dall’Istituto solo per telefono: il permesso scritto è necessario. (Nel caso l’alunno sia sprovvisto del permesso di uscita il genitore potrà recarsi in Istituto per compilare il libretto).

8 - LIBRETTO
* All’atto della consegna del libretto il genitore lo firma all’interno (nell’apposito spazio).
* I genitori sono invitati a controllare il più spesso possibile tale libretto, soprattutto i voti e le assenze.
* Le comunicazioni scuola famiglia possono avvenire anche tramite libretto, ma è ovvio che risulta comunque  indispensabile la presenza dei genitori ai colloqui individuali ed ai colloqui generali.
* La firma dell’alunno maggiorenne sulle giustificazioni sarà accettata solo nel caso in cui il genitore abbia firmato il permesso scritto sull’apposito modulo da ritirare in segreteria.
* Esaurimento del libretto: significa che le assenze sono troppe (i genitori incontreranno il Preside per chiarimenti)
* Smarrimento del libretto: è un fatto grave che ha effetto sul voto di condotta e va denunciato al Preside.

9 - VIAGGI DI ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE
* Verrà decisa in corso d’anno privilegiando una destinazione nazionale.

10 - COORDINATORI DI CLASSE
* Verranno comunicati all’inizio dell’anno scolastico.

11 - DATE DEI CONSIGLI DI CLASSE APERTI A STUDENTI E GENITORI
* Verranno comunicate mediante apposita circolare.

12 – AMMISSIONE ALL’ANNO SUCCESSIVO ED ESAMI DI RIPARAZIONE
* Per essere ammessi all’anno successivo è necessario raggiungere la sufficienza in tutte le materie e nella condotta.
* All’esame di Stato sono ammessi gli studenti che riportino la sufficienza in tutte le materie.
* I debiti formativi si possono recuperare nella sessione di luglio o di settembre.
* Se l’insufficienza è grave (voto quattro o inferiore a quattro) l’alunno è escluso dalla sessione di luglio.

13 - VOTO IN CONDOTTA
* La condotta è riferita, oltre al comportamento e alle assenze, anche all’adesione alle proposte che la scuola offre.
* voto in condotta 5 (o inferiore): non ammissione all’anno successivo automatica (indipendentemente dal profitto)
* voto in condotta 6 o 7: l’alunno può essere rimandato a settembre in tutte le materie (indipendentemente dal profitto)
* voto in condotta 8: non è un bel voto: è come se l’alunno avesse una materia insufficiente in più.
* voto in condotta 9 o 10: rappresenta una condotta complessivamente soddisfacente o molto soddisfacente.

14 - ABBIGLIAMENTO, CELLULARI, FUMO.
* “gli alunni devono presentarsi a scuola con abbigliamento adeguato al contesto scolastico e limitare l’uso dei cellulari alle solo ora della ricreazione.” (dal regolamento amministrativo)
* I cellulari ritirati dai docenti saranno riconsegnati unicamente ai genitori (si annota sul registro di classe l’avvenuto ritiro).
* E’ assolutamente vietato fumare: all’interno dell’Istituto, nella zona antistante l’ingresso principale e in prossimità delle porte e finestre delle aule.

15 - CAMBIO DI INDIRIZZO/LICEO
* E’ possibile al primo anno: i genitori devono avvisare il Preside prima del consiglio di classe di novembre.
* Cambi di indirizzo in anni successivi saranno possibili solo all’inizio dell’anno scolastico successivo previo superamento degli esami integrativi necessari.

16 - ESERCITAZIONI ANTINCENDIO E ANTIDROGA
* Da alcuni anni il nostro istituto effettua queste esercitazioni (una o due volte l’anno) riscontrando il favore degli alunni e dei genitori: esse saranno senz’altro riproposte anche quest’anno. Si ricorda che non è consentito agli alunni portare a scuola sostanze stupefacenti o cosiddette “droghe leggere”, nemmeno per il consumo personale.

17 - COMPITI DELLE VACANZE
* Vacanze di Natale e Pasqua: non possono superare quelli normalmente assegnati da una lezione all’altra.
* Vacanze estive: il docente seguirà un criterio di gradualità (più lavoro per i rimandati, meno o nulla per gli altri).

18 - INFORMATIVA SOMMINISTRAZIONE FARMACI
* Ai genitori viene presentata, all’atto dell’iscrizione, la normativa vigente, con particolare attenzione ai moduli attraverso i quali la famiglia fa richiesta alla scuola di somministrazione o auto-somministrazione farmaci in orario scolastico o informa la scuola di eventuali situazioni sanitarie di patologia compilando apposito modulo.

19 - RAPPRESENTANTI dei GENITORI nel CONSIGLIO DI ISTITUTO:  
* Per il corrente anno scolastico non sono previste le elezioni del Consiglio di Istituto: sono confermati i sigg. Cerqui, Maifrini, Pasini.

DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 29/06/2007
TRASPARENZA DEI CRITERI ADOTTATI IN SEDE DI SCRUTINIO FINALE


Ferma restando l’autonomia del consiglio di classe nella valutazione di ogni singolo alunno e nel prendere in considerazione ogni elemento utile nel formulare il giudizio finale, si ritiene utile comunicare alle famiglie quali sono i criteri generali adottati da tutti i consigli di classe in sede di scrutinio finale per decidere le promozioni e le bocciature.
• Il docente calcola separatamente la media dei voti del I e de II quadrimestre.
• Sulla base di tali medie il docente presenta in consiglio una proposta di voto (intero).
• La proposta di voto viene discussa e approvata dall’intero consiglio di classe.
  Una volta formulati tutti i voti il consiglio seguirà i seguenti criteri (per insufficienza grave s’intende il quattro o meno del quattro)
•  4 insufficienze (o più): alunno NON promosso.
•  3 insufficienze gravi: alunno NON promosso.
• 3 insufficienze non tutte gravi: alunno NON promosso o rimandato (se le insufficienze sono dichiarate recuperabili in estate).
  E’ importante considerare che:
• Il voto negativo in condotta (cioè uguale o inferiore a 8) è considerato come una materia insufficiente in più.
• Rifiuto di una materia, inteso come disinteresse totale ed esplicito in quella materia (voto 1 o 2): comporta la bocciatura.

PATTO  EDUCATIVO  DI  CORRESPONSABILITA’ (P.E.C.)
I docenti si impegnano a:
1. Essere puntuali alle lezioni,  precisi nelle consegne di programmazioni, verbali e negli adempimenti previsti dalla scuola.
2. In classe: non usare il cellulare, non consumare cibi o bevande e avere un abbigliamento consono alla situazione.
3. Rispettare gli alunni, le famiglie e il personale della scuola.
4. Essere attenti alla sorveglianza degli studenti in classe e nell’intervallo e a non abbandonare la classe senza averne dato avviso al    Dirigente Scolastico o a un collega.
5. Informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, dei tempi e delle modalità di attuazione.
6. Informare studenti e genitori del proprio intervento educativo, in merito ai risultati, alle difficoltà e ai progressi degli studenti stessi.
7. Comunicare costantemente con le famiglie in merito agli aspetti  inerenti  comportamento/condotta  (impegno – partecipazione – rispetto delle regole).
8. Esplicitare i criteri di svolgimento e di valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio.
9. Comunicare a studenti e genitori con chiarezza i risultati delle verifiche scritte, orali e di laboratorio.
10. Effettuare almeno il numero minimo di verifiche scritte e orali previsto dalle riunioni di area e comunicato agli alunni.
11. Correggere e consegnare i compiti entro 15 giorni solari.
12. Realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto.
13. Favorire l’autonomia, la capacità di iniziativa-decisione, l’assunzione di responsabilità e l’educazione alla legalità.
14. Incoraggiare gli studenti ad apprezzare e valorizzare le differenze.
15. Lavorare in modo collegiale e nel rispetto reciproco con i colleghi della stessa disciplina, con i colleghi dei consigli di classe e con l’intero corpo docente della scuola nelle riunioni del Collegio dei docenti.
16. Pianificare il proprio lavoro, in modo da prevedere anche attività di recupero e sostegno secondo quanto stabilito nei consigli di classe e collegi docenti.
17. Prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti e sempre in modo da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie.
18. Calendarizzare le verifiche scritte sommative e somministrare eventuali verifiche di recupero per gli assenti a partire dal giorno del rientro, senza ulteriore preavviso (anche fuori dall’orario della disciplina con autorizzazione del Preside).
19. Ricalendarizzare le prove scritte in caso fosse assente o proporle attraverso il docente supplente.
20. Comunicare anticipatamente agli alunni le date di svolgimento verifiche scritte formative-test che non siano già calendarizzate.
21. Ad accettare,  per le verifiche orali,  gli alunni  volontari, compatibilmente però con l’esigenza di  avere il  numero necessario di valutazioni per ognuno e secondo le necessità di recupero.
22. Consegnare agli alunni le prove scritte (originale o fotocopia) per la visione da parte dei genitori, previa richiesta scritta della famiglia a copertura di eventuali smarrimenti.
23. A sospendere le lezioni per tempo al fine di non penalizzare l’intervallo o la lezione successiva.
24. Ad illustrare in classe le regole di comportamento approvate dal collegio docenti e dal consiglio di istituto.
25. Ad effettuare le comunicazioni scuola-famiglia attraverso i seguenti canali: diario (nota disciplinare o avviso), telefono, libretto, colloqui settimanali e generali, convocazioni specifiche.
26. Riportare, nel caso di comportamenti scorretti, note disciplinari ad personam, su libretto, diario, o registro di classe, e, in quest’ultimo caso, segnalarle alla famiglia attraverso diario o libretto.
27. Comminare al gruppo classe sanzioni economiche o di altro tipo nel caso di danni materiali alla struttura scolastica (imbrattamento muri, danni ai banchi) 

Le studentesse e gli studenti si impegnano a:

28. Essere puntuali alle lezioni con il materiale necessario e frequentarle con regolarità, limitando assenze, ritardi e uscite.
29. Conoscere e rispettare quanto previsto dal regolamento di Istituto relativamente alla giustificazione di assenze, ritardi ed uscite anticipate.
30. Essere educati in ogni momento della giornata scolastica (lezioni, intervalli, mensa, gite, ecc…) e non assumere comportamenti  lesivi  verso altre persone o linguaggio offensivo.
31. A partecipare in modo serio alle attività formative di carattere religioso quali ritiri spirituali, celebrazioni eucaristiche, ecc…
32. Conoscere le nuove disposizioni relative all’importanza del voto di condotta ai fine dell’ammissione all’anno successivo; in particolare il cinque in condotta comporta l’automatica bocciatura indipendentemente dai voti nelle discipline.
33. Non usare mai in classe cellulare, iPod (o simili) e non diffondere in alcun modo filmati o immagini riprese in orario scolastico o comunque durante lo svolgimento di qualsiasi attività scolastica comprese visite d’istruzione o uscite didattiche.
34. Indossare abiti adatti al contesto scolastico ed utilizzare un linguaggio rispettoso.
35. Lasciare l’aula solo se autorizzati dal docente.
36. Chiedere di uscire dall’aula solo in caso di necessità ed uno per volta.
37. Non disturbare le lezioni,  partecipare attivamente e intervenire in modo ordinato e pertinente.
38. Rispettare i compagni come persone e nel loro diritto di seguire con profitto le lezioni.
39. Conoscere l’Offerta Formativa presentata dagli insegnanti.
40. Rispettare il personale docente e non docente della scuola.
41. Rispettare le diversità personali e culturali, la sensibilità altrui.
42. Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto con particolare consapevolezza delle sanzioni previste dallo stesso in caso di mancato rispetto delle regole (rimane fermo il diritto dell’alunno di rivolgersi all’Organo di Garanzia).
43. Rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola mantenendoli in ordine e pulizia (in particolare banchi, muri, armadietti e servizi igienici).
44. Risarcire eventuali danni materiali.
45. Svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola e a casa.
46. Favorire la comunicazione scuola/famiglia.
47. Essere presenti regolarmente alle verifiche previste dai docenti, consapevoli della necessità di recupero delle stesse, in caso di assenza, a partire dal giorno del rientro e anche fuori dall’orario della materia.
48. Mantenere in buon ordine il diario e il libretto quali strumenti ufficiali di comunicazione scuola-famiglia.
49. In caso di assenza dalle lezioni a informarsi tempestivamente attraverso i compagni di quanto svolto in classe e dei compiti assegnati.
50. A restituire il prima possibile firmate e in ordine le verifiche scritte ricevute in visione a casa.
51. A non consumare in aula cibi, bevande, chewing-gum.
52. A rispettare il regolamento della mensa.

I genitori si impegnano a:

53. Favorire la puntualità e la regolare frequenza alle lezioni dei figli, consapevoli che la mancata frequenza e puntualità alle lezioni,  seppur  motivata  dalla  famiglia,  interferisce negativamente con l’andamento delle attività didattiche;.
54. Conoscere e informarsi  costantemente circa l’Offerta formativa della scuola.
55. A tenersi informati sugli impegni di verifica dei figli favorendo la loro partecipazione alle prove e informandosi costantemente sull’esito delle stesse.
56. Conoscere l’obbligo di frequenza ad almeno i tre quarti delle lezioni annuali per la promozione alla classe successiva, indipendentemente dal livello di apprendimento raggiunto.
57. Collaborare al progetto formativo partecipando, con proposte e osservazioni migliorative, a riunioni, assemblee, consigli e colloqui.
58. Controllare sul libretto valutazioni e giustificazioni di assenze e ritardi del proprio figlio, contattando anche la scuola.
59. Rivolgersi assiduamente alla Direzione, ai Docenti e alla Presidenza per ogni esigenza.
60. Dare informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola.
61. A prendere visione a casa delle verifiche e a garantire la loro restituzione il prima possibile firmate e in ordine, consapevoli che la mancata presta riconsegna della prove comporta la revoca della possibilità di visione a casa delle prove.
62. A conoscere il regolamento di Istituto e a collaborare affinché i
loro figli ne rispettino le norme; in particolare quelle su cellulari, fumo, abbigliamento.
63. A informarsi delle sanzioni previste dal regolamento di Istituto e ad accertarle, salvo il diritto di rivolgersi all’Organo di Garanzia.
64. A promuovere le norme di cura dei locali e dei materiali scolastici, le norme igieniche e di un comportamento civile.
65. A risarcire eventuali danni materiali causati dai propri figli, fermo restando il diritto di rivolgersi all’Organo di Garanzia.
66. Ad accompagnare/prelevare personalmente i figli minorenni a/dalla scuola quando chiedono deroghe all’orario, o avvertire telefonicamente la segreteria (fermo restando l’obbligo di compilazione del libretto).
67. Avvisare telefonicamente la segreteria, entro le ore 9, in caso di assenza o ritardo del figlio (anche per i maggiorenni senza delega
alla firma).
 

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